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PROGETTI IN CORSO
“CASA MARE”
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L’espressione Casa mare è, nella lingua romena, una definizione che evoca molteplici sentimenti ed emozioni. La sua traduzione letterale in italiano, La Grande Casa, non rappresenta plasticamente il senso intrinseco del suo vero significato, tramandato nei secoli dal vasto mondo delle tradizioni popolari romene.Casa mare rappresenta per ogni romeno ed in particolare per ogni moldavo (appartenente allo storico Principato di Moldova, oggi diviso tra tre Stati :la Romania, la Repubblica Moldova e l’Ucraina) un locale, generalmente una parte della propria casa, riservato agli ospiti più graditi, un area di accoglienza da rispettare e da preservare per ogni, magari inaspettata, visita di amici e parenti. Qualche anno fa, le ragazze si riunivano nei fine settimana nella Casa Mare ed intonando canzoni, cucivano e ricamavano a mano la loro dote. |
I maschi potevano entrare solo per tener loro compagnia ma solo suonando strumenti. In questa stanza, considerata sacra, dopo il Battesimo, il bambino appena nato veniva consegnato alle cure della mamma. Ancor oggi, in ogni villaggio della Repubblica Moldova e di Romania non c’è casa dove non ci sia una stanza particolarmente arredata con tende e tappeti lavorati a mano in cui si conserva la dote delle figlie.
Ed è nella Casa Mare che, quando muore un componente della famiglia, questa stanza si usa per tenere la veglia funebre per l’ultimo addio di amici e parenti.
Insomma, un vero simbolo di sacralità familiare!Il progetto Casa Mare (di seguito indicato solo come progetto), intende ispirarsi ai principi, valori e sentimenti intimamente connessi con il significato del suo nome.
Trattasi di ricostruire, in terra straniera, quei presupposti di accoglienza e di generosità tipici delle civiltà tradizionali contadine quali quelle ancora ben vive nel “mondo romeno”. Il progetto ambisce a costruire un’inversione di ruoli tra il cittadino romeno/moldavo immigrato in un Paese straniero e l’italiano indigeno ospitante: realizzare una Casa Mare in Italia come luogo di incontro e di accoglienza in cui promuovere forme di coesione e di sviluppo sociale, culturale ed economico.
Si vuole costituire un centro di riferimento non solo per i molti cittadini romeno/moldavi presenti sul territorio ma anche e soprattutto, un luogo di incontro per tutti coloro che, animati dalla sete di conoscenza, vogliano avvicinarsi e scoprire usi, costumi, tradizioni e culture di quella parte di Europa che per troppi decenni è stata ignorata e sconosciuta.
Il progetto intende quindi svilupparsi come segue:
- localizzare un’area da destinare alla Casa Mare da ricercarsi sul territorio della Provincia di Varese;
- censire e contattare le realtà associative romeno/moldave del territorio lombardo oltre che singole individualità;
- costituire un gruppo di lavoro per settori di competenza in grado di poter gestire le attività future;
- programmare un calendario di eventi culturali in modo da poter riscontrare l’attenzione ed il coinvolgimento della comunità locale;
- promuovere ogni forma di divulgazione (cartacea ed informatica) anche con l’ausilio di servizi radio-televisivi utili alla promozione degli eventi in calendario ed alla scoperta turistico/paesaggistica della Moldova;
- valorizzare il patrimonio artistico artigianale moldavo attraverso concerti, esposizioni e mostre sul territorio oltre che mediante una vetrina commerciale da realizzarsi sia on-line che nella sede della Casa Mare
Tutti gli eventi e le manifestazioni che verranno programmate sul territorio della Provincia di Varese e nella intera Regione Lombardia, saranno rese possibili solo grazie ad un intenso scambio di collaborazione con alcune realtà culturali moldave, attive sui territori di Romania e della Repubblica Moldova. In particolare, le rispettive associazioni che riuniscono gli artisti popolari moldavi, svolgeranno un ruolo di primaria importanza nello sviluppo progettuale. Attraverso il loro contributo in termini di esperienza professionale artistica, si potranno realizzare, in Italia, mostre ed esposizioni di altissimo livello qualitativo, approfondire storie e leggende ancestrali del popolo romeno/moldavo, partecipare a manifestazioni di musica folcloristica e tutto quanto potrà contribuire a far conoscere il vasto mondo della cultura tradizionale romena.
Al fine di rendere perpetuo questo enorme patrimonio culturale, il progetto intende rivolgersi anche alle istituzioni scolastiche moldave per permettere loro di rendere meglio efficace e più qualificante lo studio e l’applicazione delle arti manuali artigianali ed artistiche ai loro studenti. Dotando di strumenti più idonei alcuni laboratori scolastici d’arte per accrescerne la qualità dell’insegnamento attraverso la collaborazione diretta con il mondo degli artisti più affermati, anche prevedendo per gli studenti più meritevoli, periodi di stage a bottega, contribuirà a valorizzare l’apprendimento di arti antiche, oggi purtroppo poco considerate in termini economici e di raro interesse per i giovani come sviluppo professionale. |
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“LA CASA DI ARTU'”
Realizzazione di una casa rurale di accoglienza e di riabilitazione per minori senza famiglia (scarica la brochure)
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Il progetto nasce dalla reale ed attuale constatazione di alcune gravi situazioni di disagio sociale che coinvolgono il vasto mondo dei minori senza famiglia della Repubblica Moldova.
Le finalità del progetto intendono infatti rivolgersi alla qualità della vita del minore vulnerabile, istituzionalizzato in un orfanotrofio (internat) della città di Chisinau. In particolare verranno privilegiati i minori in età adolescenziale (15/16 anni) al termine del ciclo di studi obbligatori e prossimi ad una vita propria, esterna all’istituto ospitante.
Il progetto intende quindi sviluppare una serie di azioni utili ad accompagnare il ragazzo, cresciuto per anni in un internat senza legami famigliari, ad una nuova vita futura di società, promovendone lo sviluppo di tutte le qualità psico-fisiche, relazionali ed affettive. |
Verrà realizzata una struttura abitativa, in un contesto rurale, idonea ad ospitare dei minori (in numero non superiore a dieci) ed una famiglia educatrice, appositamente selezionata per ottemperare al meglio il ruolo di nuovo nucleo famigliare.
Alla casa, nuovo alloggio abitativo dei minori, verrà affiancata una serie di moduli residenziali e rurali, utili per lo sviluppo di numerose attività occupazionali, con il preciso riferimento però al percorso di riabilitazione previsto dal progetto, per i minori ospitati.L’abitazione, collocata in un contesto rurale, dovrà essenzialmente sviluppare un’atmosfera bucolica utile a riscoprire gli ancestrali valori della Terra e le ricche tradizioni contadine del popolo moldavo. I minori pertanto, verranno invitati a scegliere una formazione scolastica secondaria, confacente con il loro nuovo contesto abitativo, privilegiando i settori connessi alla sfera umana, vegetale ed animale. In particolare, oltre alla formazione scolastica (di competenza esclusiva delle istituzioni pubbliche moldave), verrà sviluppata una proficua serie di attività manuali, attinenti agli studi prescelti, da svolgersi nelle strutture attigue all’abitazione.
Verrà privilegiata una particolare modalità educativa, comportante il rispetto e la convivenza con il mondo animale, in particolar modo con il cane. |
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Si realizzerà pertanto, in uno spazio attiguo all’abitazione, anche una struttura idonea ad accogliere, nelle dovute modalità, un certo quantitativo di cani randagi, assecondando in tal senso anche la reale, urgente e drammatica necessità d’intervento per risolvere il fenomeno del randagismo nella città di Chisinau (30.000 cani randagi stimati sul territorio comunale).
La cura ed il rispetto dei cani, oltre che degli altri animali presenti nella nuova casa rurale, offriranno un valido sussidio educativo, indispensabile per favorire un corretto modello di crescita sociale. La nuova casa pertanto, verrà assimilata ad una moderna fattoria didatticaove conoscere ed apprezzare tutti i fondamentali concetti etici di convivenza con il mondo animale ed apprendere, in forma diretta, la straordinaria varietà di specie vegetali di cui la terra moldava abbonda. La nuova struttura, casa/comunità/laboratorio, sarà utilizzata anche per la realizzazione di attività creative e produttive, utilizzando e trasformando, con metodi tradizionali, le derrate ed i frutti del lavoro agricolo del nucleo familiare. Attraverso metodologie nuove e sperimentali per la Repubblica Moldova, verranno sviluppate anche terapie di gruppo ed individuali attinenti ai portatori di deficienze psico-fisiche, avvalendosi dell’ausilio di cani, appositamente educati a svolgere attività di riabilitazione (AAA – AAT).
In definitiva il progetto, oltre a garantire una collocazione abitativa familiare ai minori orfani istituzionalizzati, intende sviluppare opportunità di crescita positive, in armonia con il mondo animale e la natura, offrendo altresì una possibilità professionale ai giovani che, avendo maturato spiccate qualità particolari, potranno evolvere la loro esperienza di vita e scolastica in una futura professione adeguata.
Oltre all’espletamento delle finalità principali in favore dei minori, il progetto produrrà anche molteplici effetti secondari e collaterali, egualmente utili per un sano equilibrio sociale, instaurando un corretto rapporto con il mondo animale e che riguarderanno il ricovero, la cura e la partecipazione degli animali domestici, in particolare dei cani, in molteplici attività di recupero e di riabilitazione psico-motoria in favore di tutte le categorie vulnerabili. |
SVILUPPO
Il progetto ha preso avvio il 9 marzo 2010 e nel corso dell’anno trascorso, si sono rispettate tutte le tappe previste per il raggiungimento degli obiettivi e delle finalità.
In particolare:
- si è selezionata la famiglia che dovrà svolgere il ruolo tutelare verso gli orfani beneficiari del progetto;
- si è acquistato il terreno con un rustico ove dovrà sorgere la casa-famiglia;
- si è ristrutturato l’immobile da destinare ad abitazione del nucleo famigliare;
- sono iniziati i lavori di costruzione del secondo immobile ove dovranno abitare gli adolescenti;
- sono stai selezionati alcuni orfani adolescenti aventi i requisiti per beneficiare delle finalità progettuali
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Lo scorso mese di marzo è iniziata la seconda annualità del progetto che prevede le seguenti azioni:
- la costruzione finale dell’immobile da destinare a casa-famiglia;
- l’acquisto di arredi e del necessario per rendere abitativa la casa;
- l’inserimento scolastico degli adolescenti ed il loro supporto mediante il conferimento di borse di studio;
- la costruzione della struttura da adibire a rifugio per i cani da utilizzare per la pet therapy;
- la formazione del personale locale (moldavo) sulle nuove tecniche riabilitative con l’ausilio di animali (Animal Assistant Therapy)
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