GRIGORE VIERU
Grigore Vieru (14.02.1935 - 18.01.2009) nato in un villaggio della Repubblica Moldova è uno dei più importanti rappresentanti della poesia romena contemporanea. Attraverso un linguaggio poetico marcatamente tradizionale, lo scrittore riesce a catturare il ritmo vitale dell’uomo moderno, diviso tra ancestrali sentimenti e paradigmi mentali pragmatici, collocandolo alla periferia dell’Europa, in un Paese con un destino particolare ed una storia tormentata. Grigore Vieru viene qualificato dalla critica letteraria come “il poeta delle origini del mondo”, in quanto accentra, fortunatamente, le problematiche dell’uomo contemporaneo nei topos essenziali dell’umanità: la madre, l’amore, l’arte, la patria e la lingua. Debutta nel 1957 con un volume di versi per l’infanzia. In pochi anni diviene il poeta moldavo più amato dai bambini. Nel 1988 riceve il Diploma d’Onore Andersen, uno dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali nel campo della letteratura per l’infanzia. Nel 1968, con la pubblicazione del libro “Il nome tuo”, si inserisce nel circuito poetico della Repubblica Moldova e di tutta l’ex-URSS. E’ uno dei più attivi combattenti per l’indipendenza della Repubblica Moldova e per il riconoscimento del romeno come lingua di stato. In breve tempo la popolarità di Grigore Vieru supera i confini della Repubblica Moldova e dell’URSS. Nel 1988 viene pubblicato il suo volume, forse il più atteso, “La radice di fuoco” presso la prestigiosa casa editrice di Bucarest “Universul”. Nel 1990 è eletto membro d’onore dell’Accademia Romena. In questo modo, all’autore viene riconosciuto il “diritto” di rappresentare la letteratura romena contemporanea. Apprezzando il suo impegno morale e poetico per la diffusione dei valori fondamentali dell’umanità, l’Accademia Romena propone, nel 1992, la sua candidatura a Premio Nobel per la Pace.
Nell’aprile 2007 ha ricevuto a Ginevra dal World Intellectual Property Organisation, una medaglia d’oro per la sua intera attività letteraria.
Negli ultimi anni, godendo della doppia cittadinanza moldavo-romena, ha diviso la sua vita ed i suoi impegni letterari tra Bucarest e Chisinau.
Le sue opere sono state tradotte e pubblicate nei seguenti paesi: Russia, Francia, Ucraina, Lettonia, Lituania, Estonia, Georgia, Armenia, Macedonia, Bulgaria ecc.